Eurotax Blu o Giallo: qual è il listino che usano i concessionari?

Scopri come i rivenditori calcolano il prezzo delle auto usate (e perché)

Se non lo hai ancora fatto scopri quanto vale davvero la tua macchina usata

Il segreto dei concessionari: Eurotax Blu o Giallo?

Diciamocelo subito, senza giri di parole: i concessionari, quando ti devono ritirare un'auto usata, usano quasi sempre l'Eurotax Giallo. Non c'è ambiguità su questo. È la loro Bibbia, lo strumento base per fare il loro mestiere. Loro comprano e rivendono. Il listino Giallo serve proprio a definire il prezzo d'acquisto.

Tu vai lì, vuoi cambiare auto, e loro devono capire quanto vale la tua vecchia macchina. Non usano il prezzo a cui la rivenderanno, che sarebbe da stupidi. Usano il prezzo Giallo, che è il valore di ritiro. Questo valore è sempre, ma proprio sempre, più basso del prezzo finale di vendita. Devi metterti l'anima in pace su questo.

Perché usano il Giallo? Perché devono guadagnarci. Devono coprire i costi di una serie di cose: la garanzia che ti devono dare per legge, i lavori di carrozzeria o meccanica da fare, la pulizia, e ovviamente il loro margine. Se partissero dal Blu, non guadagnerebbero nulla e chiuderebbero bottega in un mese.

Quindi, quando ti siedi al tavolo per trattare, sappi che la base di partenza del concessionario è il Giallo. Non è una truffa, è business. Sapere questo ti dà un vantaggio: conosci il loro punto di vista e puoi preparare la tua controproposta in modo più efficace. Se un concessionario ti offre un prezzo che è anche solo di poco superiore al Giallo, è già un buon inizio per te.

Il Giallo è pensato per il B2B, per i professionisti. È un valore all'ingrosso. Non lo trovi facilmente in giro. Quando senti parlare di "quotazione Eurotax" per un privato, di solito si fa riferimento al Blu, ma per la compravendita tra te e il rivenditore, l'unica cosa che conta per loro è la versione Gialla.

Per approfondire gli argomenti di questa sezione, consulta anche questi articoli Eurotax Blu o Giallo per le valutazioni di auto di lusso quale conviene usare e Come cambiano le valutazioni Eurotax Blu e Giallo con l andamento del mercato.

Ma che differenza c'è tra Eurotax Blu e Giallo?

La differenza è cruciale, e non la devi mai dimenticare. Sono due prezzi per la stessa auto, ma per due momenti diversi della transazione. Due prospettive totalmente opposte.

L'Eurotax Blu è il prezzo che il rivenditore chiede a te, il cliente. È il prezzo di vendita al pubblico, quello che vedi esposto sul cartellino dell'usato in showroom. Dentro questo prezzo, c'è già tutto: il costo della garanzia, il lavoro fatto per sistemare l'auto, le tasse e il guadagno del concessionario. In pratica, è il valore di mercato finale per chi compra.

L'Eurotax Giallo è il prezzo che il rivenditore paga a te, il cliente, quando ritira la tua vecchia auto. È il prezzo di acquisto, il costo che mettono a bilancio per avere l'auto in magazzino. È il valore di carico, diciamo. Ed è sempre più basso del Blu, non ci sono eccezioni.

Se un'auto vale 18.000 € Eurotax Blu (prezzo di vendita al pubblico), il suo valore Eurotax Giallo (prezzo di ritiro dal privato) potrebbe essere 15.000 € o 16.000 €. Quella differenza di 2.000 o 3.000 euro non è tutta guadagno, attento. Serve al concessionario per coprire tutti quei costi che abbiamo detto prima e poi sì, alla fine, ci mettono il loro guadagno pulito.

Se devi vendere la tua auto a un professionista, devi puntare a ottenere il prezzo più vicino possibile al Giallo. Se invece la devi comprare, devi assicurarti che il prezzo non sia troppo più alto del Blu. Ecco perché conoscere entrambi è fondamentale, anche se il concessionario ti mostrerà solo il Giallo quando sei tu a vendere, o il Blu quando sei tu a comprare.

Perché il concessionario parte dal Giallo e non dal Blu?

È una questione di sopravvivenza economica, non c'è dietrologia. Se tu fossi un concessionario, non compreresti mai una macchina al prezzo a cui sai già che dovrai rivenderla. Sarebbe follia pura. Il Giallo è l'unica base di prezzo che permette al rivenditore di avere un margine operativo sano.

Devi pensare al concessionario come a una piccola industria che trasforma un prodotto. Loro prendono la tua auto (prodotto "grezzo"), ci investono tempo e soldi per pulirla, ripararla, certificarla e garantire i pezzi. La trasformano in un prodotto finito, cioè un'auto usata "garantita e pronta all'uso". Il prezzo di vendita (Blu) deve coprire il costo del prodotto grezzo (Giallo) più tutti i costi di trasformazione.

Un esempio pratico rende l'idea: se un'auto usata ha un valore Eurotax Blu di 20.000 € e tu la vendi a un privato a quel prezzo, non hai dato nessuna garanzia. Se la vendi al concessionario, lui te la paga, ad esempio, 17.000 € (il Giallo). I 3.000 € di differenza gli servono per darti la garanzia legale, cambiare l'olio, sistemare un graffio sulla fiancata e pagare la luce dello showroom. Capito? Senza quel margine tra Giallo e Blu, il banco non regge.

Questo meccanismo è standard in Italia, e non solo. È un sistema riconosciuto dagli addetti ai lavori. Quindi, la prossima volta che un rivenditore ti propone una cifra "bassa", ricorda che sta partendo dal Giallo e che sta già calcolando tutti i suoi costi vivi. Il tuo compito è negoziare per fargli alzare la cifra il più possibile, magari mettendo in risalto il perfetto stato di manutenzione della tua auto e i pochi chilometri fatti.

Come funziona davvero la quotazione Eurotax e cosa cambia il prezzo?

Eurotax non si inventa i prezzi. È un'azienda che fa un lavoro pazzesco: analizzano dati, ma un sacco di dati. Parliamo di milioni di annunci di vendita che vengono pubblicati ogni mese, ma anche di transazioni reali fatte tra professionisti e di dati ufficiali sulle immatricolazioni. È un termometro affidabile del mercato dell'usato.

Il prezzo base di un'auto, sia Blu che Giallo, viene fuori da tre cose fisse: marca, modello specifico e anno di prima immatricolazione. Questo è il punto di partenza. Poi ci sono le variabili, quelle che possono spostare l'ago della bilancia. E qui devi stare attento, perché è dove puoi guadagnare o perdere soldi.

La cosa che conta di più sono i chilometri. Eurotax stabilisce un chilometraggio medio standard per ogni modello e anno. Se la tua macchina ha meno chilometri di quella media, il suo valore sale. Se ha molti chilometri in più, il valore scende, ed è un taglio netto, fidati. Poi ci sono gli **optional**: un bel navigatore integrato, i cerchi in lega, il tetto apribile o, per le auto più recenti, i sistemi di assistenza alla guida, possono far salire il prezzo. Ma solo se sono optional richiesti dal mercato per quel particolare modello, non tutti aggiungono valore.

Infine, e questo è un aspetto che il concessionario valuta a occhio: lo **stato d'uso**. Un'auto tenuta maniacalmente, con la cronologia dei tagliandi perfetta, senza graffi sulla carrozzeria e interni puliti, varrà sempre di più. L'Eurotax è una linea guida, ma il rivenditore aggiusta il prezzo finale in base a come vede la tua auto. Se la tua macchina è perfetta, spingi su questo punto: "La mia vale di più del Giallo perché non dovrai farci nessun lavoro!"

E io come capisco il prezzo giusto della mia auto?

È la domanda da un milione di dollari. Dato che il Giallo è riservato ai professionisti, tu, come privato, devi fare un po' di "detective" per capirci qualcosa. Il tuo obiettivo è triangolare il valore, cioè confrontare tre prezzi diversi: il prezzo di ritiro (il Giallo che non conosci), il prezzo di vendita da professionista (il Blu) e il prezzo di vendita da privato.

Per prima cosa, guarda gli annunci online. Vai sui portali più famosi e cerca la tua auto identica: stesso modello, stesso anno, chilometraggio simile. Guarda a che prezzo la vendono i concessionari. Quella media che ottieni è il valore **vicino all'Eurotax Blu**. Quello è il tetto massimo.

Poi, per stimare il **valore Eurotax Giallo** (quello di ritiro), usa la famosa "regola del 15%". Togli circa il 10% - 15% dal prezzo Blu che hai trovato. Se il Blu è 10.000 €, il Giallo sarà tra 8.500 € e 9.000 €. Questa è la cifra da cui partirà il concessionario per farti l'offerta. Se ti offrono una cifra che cade in questo intervallo, non è male. Se ti offrono meno, prova a negoziare con forza.

Infine, considera il **prezzo tra privati**. Se vendi tu l'auto a un altro privato, puoi spuntare un prezzo più alto del Giallo ma leggermente più basso del Blu. Questo perché l'acquirente privato non ha la garanzia del concessionario, ma paga meno. Usa i servizi di valutazione online che ci sono in giro, molti sono affidabili e usano algoritmi basati sui listini ufficiali. Inserisci i dati con precisione. Confrontando la media degli annunci con la stima dei servizi, avrai una visione chiara e potrai affrontare il concessionario sapendo esattamente quanto vale la tua auto, al centesimo. Non farti trovare impreparato.

Eurotax Blu o Giallo? La verità sul listino che usano i concessionari auto
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